E finalmente siamo in rete, con un sito ufficiale.
Da qui il vollegamento diretto, anche se cercandoci in rete il link è reperibile e visibile.
Quanto a questo blog, che ci ha permesso visibilità e visite, offerte e aiuti, diciamo grazie, e meditiamo su come utilizzarlo al meglio, prossimamente.
Visitateci numerosi, in rete e in struttura.
I nostri pelosetti adorati vi aspettano.
Grazie di cuore.

Questo splendido siberian husky ha alle spalle una storia davvero drammatica: affetto da leishmaniosi, era tenuto prigioniero in un
canile-lager nei pressi di Roma dove giaceva in balia di se stesso privo di ogni cura ! Di lui si sono interessate due volontarie di una associazione animalista, si sono fatte carico della sua situazione e a spese loro lo hanno preso in affido, prestandogli l’immediata assistenza sanitaria e ricoverandolo in una pensione per cani. Ovviamente questa poteva essere solo una soluzione momentanea e quindi si sono adoperate affinché qualcuno potesse prenderlo in carico definitivamente. L’Enpa ha risposto immediatamente all’appello e finalmente Isidoro è giunto nel nostro canile. Sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, ora sta decisamente meglio !! Ha superato la fase critica della malattia che purtroppo non è guaribile, ma può essere tenuta sotto controllo e permettergli di vivere una vita del tutto normale. La leishmaniosi infatti non è altro che una malattia che porta principalmente a una lenta degenerazione degli organi interni.
Con i farmaci adeguati si può rallentare questo inesorabile processo ed allungargli e migliorargli la qualità della vita. Il meglio per lui sarebbe trovargli una famiglia che possa curarlo adeguatamente e restituirgli quell’affetto che finora gli è stato negato. Come tutti gli appartenenti a questa razza, Isidoro rispecchia tutte le caratteristiche dei siberian husky: molto indipendente ma affettuoso, non è un cane che ama molto farsi manipolare forse anche a causa di quello che in passato ha dovuto subire. Il suo compagno ideale dovrebbe amarlo pur rispettando la sua indole solitaria, non pretendendo incondizionato amore ma guadagnandone fiducia e rispetto attraverso l’amore.
Gli husky non sono cani umano-dipendenti ma abituati a lavorare con l’uomo e non disposti a subire ordini non motivati. E’ ancora giovane, la nostra speranza è che qualcuno possa fargli capire che la cattiveria non alberga in tutti gli esseri umani !
Nerone è un incrocio di bracco tedesco dal pelo nero, rinvenuto diversi mesi fa, e quindi ospite da tempo del nostro rifugio.
Non giovanissimo, molto mansueto e coccolone, al suo arrivo era molto spaventato e timido. Col tempo, ha imparato a conoscere le carezze, le attenzioni, e ad apprezzare la vicinanza delle persone.
Dal carattere tranquillo, ben si adatta alla convivenza pacifica con altri cani, anche maschi. Dolce e affettuoso, è il cane ideale per una famiglia con bambini ed eventualmente con altri animali.

Liam è un meticcio di media età, di taglia media, di indole pacifica e affettuosa, amante delle coccole e delle carezze.
Docile e tenerissimo, si è ben adattato alla convivenza pacifica con altri animali, anche di sesso maschile, senza turbamenti e in tutta serenità.
Dagli occhi languidi e il carattere mite, cerca costantemente le nostre attenzioni, e quelle di chi gli si avvicina. Adatto a famiglie anche con altri cani e bambini, dato il carattere pacato, ci auguriamo vivamente che possa venir apprezzato, anche se non bellissimo, e qualcuno, anche alla prima esperienza con un cane, gli dia l’amore di una casa e una famiglia, che tanto merita.
DUSKA
Questa meticciona di taglia media, dal pelo fulvo carbonato, è arrivata da Ricengo a metà marzo del 2004, con una grave lesione purulenta al collo, con relativo scollamento cutaneo, e una lesione connessa, al palato duro.
In pessime condizioni, Duska ha avuto bisogno di cure immediate, supportata dal tempestivo intervento del nostro direttore sanitario; ferita, eppure affettuosissima, con le persone, ha subito conquistato tutti i dipendenti e i volontari, per la sua simpatia e allegria, nonostante le condizioni fisiche non fossero delle migliori.
Ci son voluti tempo, dedizione, terapie, per farla migliorare, e poterla inserire con altri cani. Convive, con un buon equilibrio, con un altro cane maschio, femmina dominante come è. Soffre tuttora di otite cronica purulenta, che richiede lavaggi settimanali alle orecchie, in seguito alla restrizione del canale auricolare.
Eppure è un cane solare, giocherellone, che cerca sempre coccole, gioco, tenerezza. Si offre, fiduciosa, alle cure e alle attenzioni di chi viene a trovarla, e le dedica uno sguardo.
Meriterebbe, come molti altri cani presenti in struttura, una famiglia che le offra amore, e le dedichi tempo. Siamo certi che darebbe tanto, tantissimo, in cambio di ben poco. Speriamo possa conquistare il cuore di qualche generoso visitatore in cerca di un cane affettuoso.

Nome: Mork
Età: 4 1/2 anni
Sesso: maschio
Razza: meticcio
Colore: marrone
Taglia: medio-piccola
Purtroppo la storia di Mork ha dell’incredibile, sembra uscita da una di quelle tristi fiaba di Hans Christian Andersen che ci commuovono tanto nel periodo Natalizio.
Mork è un simpatico cagnolino molto affettuoso con le persone ma, come spesso accade, non sempre tollera i suoi simili.
Lo conosciamo da molto tempo perché già nella fine estate del 2003, prima che la sventura lo colpisse, lo avevamo ospitato.
Dopo un anno aveva finalmente trovato casa.
Erano venuti madre e figlio a scegliere un cagnolino. Alla signora, da pochi giorni, era morto un vecchio York Shire al quale era molto affezionata. Il ragazzo, dopo aver visitato tutto il canile, scelse lui, il piccolo Mork. La madre sembrava scettica; niente avrebbe potuto sostituire nel suo cuore l’altro cagnolino. Spesso, purtroppo, si sentono dire queste parole ma ci dimentichiamo che quando muore un animale, non deve essere sostituito da un altro; il nuovo arrivato è un essere a sé, con il proprio carattere e sarà, per noi un nuovo compagno di vita: ben diverso dal precedente.
Quando, dopo qualche settimana, incontrai la nuova padrona, la trovai trasformata. Mi parlò dell’ubbidiente e simpatico Mork; si disse sorpresa dell’intelligenza del cane. Aveva solamente parole realmente affettuose per lui. Ne ero felice.
Il 24 novembre scorso tutto è crollato.
Mork è stato riportato al canile perché di lui più nessuno si può prendere cura.
I suoi padroni sono sfortunatamente deceduti e le ultime parole della padrona sono state proprio raccomandazioni affinchè qualcuno si occupasse dell’amato Mork.
Segue tutti… cerca la padrona. Vuole le coccole ma è geloso degli altri cani. In canile soffre, soffre tanto.
Cerchiamo urgentemente una famiglia che voglia prendersi cura di lui e che non abbia altri cani maschi. Aiutateci a rendere felice Mork regalandogli l’affetto di una nuova famiglia.
